GRANDE PARCO FORLANINI BRICK BY BRICK

Momento di incontro e condivisione di idee e progetti per il Grande Parco Forlanini attraverso il lavoro degli studenti di Urban Design Studio del Politecnico di Milano, Scuola AUIC.

1 febbraio 2019 dalle ore 18 alle ore 20 a Milano, presso Urban Center, galleria Vittorio Emanuele II


post webIl convegno si svolge in occasione della conclusione del Laboratorio di Urban Design della Scuola AUIC del Politecnico di Milano nel quale sono stati sviluppati studi e progetti sul Grande Parco Forlanini (GPF).

Durante l’incontro verranno presentati da parte della prof.ssa Grazia Concilio alcuni risultati del Laboratorio alla presenza degli attori istituzionali, tecnici e sociali coinvolti nella costruzione del Parco; sarà questo dunque un importante momento di riflessione e concertazione sullo stato di realizzazione del GPF. Prendendo spunto dagli esiti del Laboratorio Urban Design, infatti, gli attori che da diversi anni si stanno impegnando per la costruzione di questo importante obiettivo ambientale si potranno confrontare mettendo in luce i diversi fini da perseguire e le risorse da mettere in campo per concertarne la composizione.

Hanno espresso la loro adesione e partecipazione all’iniziativa gli assessori all’urbanistica Pierfrancesco Maran del Comune di Milano e Roberto De Lotto del Comune di Segrate, Caterina Molinari Sindaco di Peschiera Borromeo, Michela Palestra Presidente del Parco Agricolo Sud Milano, Daniela Masotti di ERSAF Lombardia, Paola Viganò direttore settore Verde del Comune di Milano, Riccardo Gini direttore di Parco Nord, Marina Tassara presidente dell’associazione Grande Parco Forlanini.

La discussione verterà sul significato del Grande Parco Forlanini che, con i suoi 500 ettari, si candida a svolgere il ruolo di anello di congiunzione fra il Parco Nord e il Parco Sud, primo tassello verso un unico grande parco metropolitano, un sistema verde da 55 mila ettari e 500 mila alberi. Si discuterà anche dei progetti occorrenti per rendere unitario il parco: le piste ciclopedonali da viale Argonne - con il passaggio attraverso la massicciata ferroviaria, i ponti ciclopedonali sul fiume Lambro e la passerella ciclopedonale che unirà Novegro all’Idroscalo oltrepassando in quota la strada Rivoltana.
GPF si candida, infine, come luogo privilegiato di ricaduta di grandi progetti territoriali quali l’Osservatorio per il Paesaggio “Fiume Lambro Lucente” e il progetto ReLambro SE per l’attuazione del corridoio ecologico del fiume Lambro.

L’iniziativa è aperta al pubblico e ad ingresso libero.